lunedì 19 aprile 2010

Tag Rfid, classificazione e principio di funzionamento

Come visto nel post precedente oggi tutto può essere taggato (con Tag Rfid), dalle scatole dei biscotti ai cassonetti della spazzatura. Tutto ciò grazie a un Tag Rfid e alla tecnologia applicata(Radio frequency identification).

Il principio di funzionamento dei Tags Rfid:
  • quando un Tag Rfid passa attraverso un'antenna detta reader avviene il trasferimento dell'informazione dal Tag Rfid al reader.
Vantaggi dei Tag Rfid:
  • assenza di visibilità ottica tra reader e Tag Rfid
  • uno dei vantaggi più grandi è la velocità di lettura delle informazioni da parte del reader
Classificazione dei Tag Rfid:
  • Tag Rfid Attivi: hanno la capacità di trasmettere e di essere alimentati anche con l'assenza del reader
  • Tag Rfid semi passivi: alimentazione indipendente ma non riescono a trasmettere le informazioni se non vengono interrogati dal reader
  • Tags Rfid Passivi: la loro alimentazione si attiva solo quando vengono attivati dal reader
Tipologia dei collegamenti tra Tag Rfid e reader:
  • accoppiamento magnetico
  • accoppiamento elettromagnetico
Alcune applicazioni:
  • telepass: il reader cattura le informazioni dal Tag Rfid montato sull'autoveicolo e alza la sbarra quando riceve e riconosce l'auto come idonea al passaggio.
  • controllo accessi: il reader riconosce il Tag Rfid che porta la persona è autorizza la'apertura del varco.
  • vendita al dettaglio: i prodotti sono etichettati con Tag Rfid, i quali trasmettono le informazioni al reader
  • impianti antitaccheggio negozi: alla merce viene applicato un Tag Rfid che nel momento in cui passa attraverso le barriere, poste di solito all'ingresso del punto vendita, trasmette alle antenne/reader l'input necessario affinchè l'antenna emetta il segnale di allarme acustico

Nessun commento:

Posta un commento