E’ stata approvata la legge 2260-bis-B in in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti alimentari .
L'approvazione delle legge sull'etichettatura trasparente è un passo importante. In Italia l'obbligo di indicare la provenienza era in vigore solo per alcune categorie di alimenti, come carne bovina, pollo, ortaggi e frutta fresca, uova, miele, latte fresco, passata di pomodoro e l'olio extravergine di oliva, lasciando carta bianca su pasta, succhi di frutta, latte a lungo conservazione, formaggi, carne di maiale e salumi.
Etichettatura e tracciabilità sono il futuro di tutta la produzione agroalimentare. Nell’articolo 6 si legge: “ Al fine di assicurare ai consumatori una completa e corretta informazione sulle caratteristiche dei prodotti alimentari commercializzati, trasformati, parzialmente trasformati o non trasformati, nonché al fine di rafforzare la prevenzione e la repressione delle frodi alimentari, è obbligatorio, nei limiti e secondo le procedure di cui al presente articolo, riportare nell'etichettatura di tali prodotti, oltre alle indicazioni di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e successive modificazioni, l'indicazione del luogo di origine o di provenienza e, in conformità alla normativa dell'Unione europea, dell'eventuale utilizzazione di ingredienti in cui vi sia presenza di organismi geneticamente modificati in qualunque fase della catena alimentare, dal luogo di produzione iniziale fino al consumo finale”Questo lascia presagire una futura collaborazione delle diverse filiere alimentari con l'utilizzo anche di standard tecnologici come tag Rfid e barcode per garantire un'etichettatura conforme alle nuove specifiche.


